Singularity, l’FPS con viaggi nel tempo in “Postumi tecnologici”

Torniamo con il terzo appuntamento con la rubrica dedicata ai giochi da noi completati e le conseguenze di questi giochi. Dopo aver visto infatti Final Fantasy VIII, Batman e altri giochi, oggi è il momento di un altro prodotto passato purtroppo in sordina: Singularity.

FINE PARTITA

Singularity è un gioco che per molti potrebbe sembrare scontato, ma in realtà non è così. Viaggi nel tempo, creature sovrannaturali e ostacoli politici che si mescolano man mano che si procede nel gioco e che danno alla trama un qualcosa sempre più di complicato ed impossibile da capire, se non alla fine.

 Singularity-Postumi-tecnologici

Nei panni di Renko, dopo aver viaggiato a lungo e in largo tra due tempi alternativi, e dopo aver scoperto l’atroce verità, non ci resta che prendere una scelta finale che porterà a vari finali alternativi.

Non c’è altro da dire che tutti e tre i finali non fanno altro che portare delle conseguenze catastrofiche, e che lasciano un forte senso d’angoscia, perché non si riesce a giungere a un lieto fine.

In tutti e tre i casi, le cose vanno male o per un motivo o per un altro e sicuramente tutta la fatica fatta tra mostri di ogni genere, salti temporali e tutto il resto non sono valsi a molto per dei finali del genere.

Purtroppo Singularity è fatto così: deve lasciare l’amaro in bocca in tutti i casi. Questo già lo si nota mentre si gioca, con delle atmosfere sempre più cupe e neanche un momento in cui le cose sembrano migliorare; sembra di stare in un incubo senza fine.

Dopo aver terminato Singularity rimane solo un forte senso d’angoscia che se ne va solo dopo qualche ora, dopo essersi staccati del tutto dal coinvolgimento dato da questo gioco.

REPLAY

Rigiocare a Singularity vuol dire semplicemente essere dei sadici. Ci sono degli oggetti che ovviamente aiutano a capire meglio la trama, ma difficilmente qualche giocatore ritroverà la voglia di rigettarsi su un’isola oscura tra miliardi di mostri affamati di carne e sangue.

L’unico motivo che potrebbe spingere un giocatore a ricominciare la sua avventura in questo gioco sarebbe solo per scoprire quali sono i finali alternativi (ma dopo la seconda volta che verrà completato il gioco sicuramente eliminerà l’applicazione definitivamente dal proprio PC, data la costante tristezza e nessun risvolto positivo nella trama).

Singularity purtroppo pur essendo un gioco interessante, non ha avuto i riconoscimenti che merita e alla fine in questo gioco, la fa da padrone unicamente l’angoscia crescente tipica dell’atmosfera del gioco.