Final Fantasy VIII, il GDR d’azione in “Postumi Tecnologici”

Final Fantasy VIII, il GDR d’azione in “Postumi Tecnologici”
TecnoYouth

Eccoci nuovamente insieme con la nostra rubrica settimanale dedicata ai videogiochi chiamata “Postumi tecnologici”, dove vediamo gli effetti e le conseguenze vissute in prima persona dopo aver completato alcuni giochi.

Con lo scherzo ma anche serietà cercheremo di ritrovare alcuni giochi che hanno scritto la storia di un genere come ad esempio il recente ed eccellente Batman: Arkham City ma anche alcuni prodotti che invece sono finiti nel dimenticatoio.

Final Fantasy VIII-giochi-postumi tecnologici

Oggi è il turno di un gioco un po’ vecchiotto ma che sicuramente molti fan portano ancora nel cuore o addirittura nelle loro PlayStation, ovvero Final Fantasy VIII.

FINE PARTITA

Prima di tutto, per giungere alla fine di un capolavoro del genere ce ne vuole di tempo. Ce ne vuole tanto, anzi troppo. Se si gioca cercando di potenziare i personaggi al massimo ci vogliono più di 100 ore davanti al televisore cercando le armi leggendarie per potenziare il gruppo e darle di santa ragione al cattivo di turno.

La trama è veramente grande, complessa, degna di un romanzo capace di attrarre dal primo all’ultimo istante. Spesso però se si perde il filo, è difficile capirci qualcosa visto che si intrecciano tantissime storie all’interno di Final Fantasy VIII: Squall, Rinoa, Zell e tutti gli altri costituiscono un gruppo che bisogna seguire nella loro personalità, fino all’epilogo.

Già, l’epilogo. Per rendere grande una storia ci vuole un finale che non si può dimenticare, e sicuramente quello di Final Fantasy VIII nessuno se lo scorda.

Ben quattro CD è grande questo gioco, e alla fine il caro protagonista, ovvero Squall è quello che si sacrifica per tutto il gruppo di amici.

Una grande storia per un grande gioco. Le ore successive al completamento di questo gioco consistono semplicemente in un grandissimo mal di testa e in una domanda che ronza costantemente nella mente: “E ora a cosa gioco?“.

Meno male che dopo Final Fantasy VIII ci sono Final Fantasy IX e Final Fantasy X, dopodiché questa saga è andata a farsi benedire.

REPLAY

Rigiocare completamente Final Fantasy VIII è davvero impossibile. Significherebbe ricominciare nuovamente un libro letto un miliardo di volte.Final-Fantasy-VIII

Spieghiamoci meglio: da una parte la trama non sorprenderebbe più perché già sapremmo tutti i dettagli e i colpi di scena che la prima volta ci hanno lasciato a bocca aperta; d’altro canto, per completare tutto e magari cercare tutti i Guardian Force segreti, le armi, le quest secondarie ci vorrebbe ben più di una o due partite.

Longevità estrema, che però potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Nessuno vorrebbe ricominciare da zero un gioco così grande se non per completarlo scovando tutti i segreti.

Altro che Final Fantasy X-2, qui ci vorrebbe un nuovo Final Fantasy VIII-2 a rendere omaggio ad un capolavoro di SquareSoft che ha riscritto il modo di vivere i giochi di ruolo.

Vogliamo sapere se Squall potrebbe tornare sulla Terra tra i suoi amici o se condannato per sempre a vagare nel nulla. Alla prossima settimana con “Postumi tecnologici”! 

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